Modena: Maria Maddalena o della Salvezza

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04 marzo 2017 presso Čajka Teatro D’avanguardia Popolare a Modena.

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ARTERIE presenta

MARIA MADDALENA O DELLA SALVEZZA
poema teatrale
da “Fuochi” di Marguerite Yourcenar
di Monica Ciarcelluti e Riccardo Palmieri
con Monica Ciarcelluti
regia Riccardo Palmieri
scenografia Saverio Todaro
musica Michele Zanni
luci Sergio Taddei
foto di scena Stefano Schirato foto locandina Mazen Jannoun

Maddalena o della Salvezza” è un monologo per attrice tratto e ispirato al racconto omonimo contenuto nella raccolta “Fuochi” di Marguerite Yourcenar. Maria Maddalena confessa, denuncia, proclama, sentenzia attraverso un’emorragica narrazione la sua ascesi verso la salvezza, la sua salvezza dalla ‘felicità’. Cosa significa per noi essere liberi? L’affronto della libertà alla vita: quale il suo prezzo? E dove comincia e quando finisce il suo Martirio? “…ci offrivamo a qualsiasi dolore per far nascere una nuova vita” (M. Yourcenar ).
Nel desiderio risiede l’estrema libertà, la salvezza dal vedere esauditi i propri ideali, i propri sogni più alti. “State attenti a desiderare, perché potreste ottenere ciò che desiderate” (O. Wilde). La vitalità della ricerca si oppone all’immobilità dell’appagamento - bulimico e compulsivo – tipico della nostra epoca. Il non-appagamento del desiderio rende Maddalena incinta di vita. Maria Maddalena desidera e nel suo desiderare si libera dalla riuscita di una vita perfetta. Il suo non poter saziare questa fame febbrile di vita e di amore la salva.
Parola, suono, immagine, coordinati in un unico evento scenico, che diviene a sua volta una linea espressiva che trascina chi lo osserva in un limbo sospeso fra filosofia e concettualità archetipica. La parola diviene elemento di suoni significanti. I suoni divengono litanie, liturgie, non è più importante ciò che è detto ma ciò che viene evocato.
La scena per Maria Maddalena, si ribalta nel presente, su un mucchio di pallet di legno: nel retro del Grande Magazzino dove si celebra un’umanità cannibale dai sensi consumati. Il luogo, transitorio, fagocita ogni paesaggio che possa essere vissuto offrendo un’ora di sosta al lamento salvifico del personaggio.
Siamo nella metafisica.

produzione Arterie Cirt
contributo Fondazione Pescarabruzzo e Regione Abruzzo
patrocinio Assessorato alla Cultura di Sestola (Mo)

Cajka Teatro d’Avanguardia Popolare
Via della Meccanica 19, Modena

ingresso agli spettacoli 7 euro con tessera Cajka o A.r.c.i.(entrambe le tessere sono disponibili in teatro)

informazioni e contatti:
cajkateatro@gmail.com
fb: Cajka Teatro d’Avanguardia Popolare
mobile: 3450851765
tel: 059 9786216

Indirizzo: Via della meccanica 19, Modena
Maria Maddalena o della Salvezza

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