Varese: Morte di un commesso viaggiatore

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28 febbraio 2017 presso Teatro Di Varese a Varese.

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di Arthur Miller
con Elio De Capitani, Cristina Crippa, Angelo Di Genio, Marco Bonadei, Gabriele Calindri, attore da definire, Daniele Marmi, Alice Redini, Vincenzo Zampa, Marta Pizzigallo.
Scene e costumi di Carlo Sala. Luci di Michele Ceglia. Suono di Giuseppe Marzoli.
Traduzione di Masolino d’Amico. Regia di Elio De Capitani.

Torna in scena per la terza stagione il capolavoro di Arthur Miller nell’intensa e appassionata versione di Elio De Capitani, riprendendo il tour nelle piazze italiane con un cast applauditissimo e la scenografia mutante di Carlo Sala.
Una storia personale che diventa collettiva, un classico degli anni Cinquanta che parla del nostro presente, raccontando l’ultimo giorno di vita di Willy Loman, commesso viaggiatore pronto a tutto per vendere e per vendersi.
«Ogni tanto, per capire a che punto siamo arrivati conviene spegnere le urla dai talk show e passare una sera a teatro», ha scritto Curzio Maltese sul Venerdì. «Bastano pochi minuti dello spettacolo di De Capitani per capire che in realtà siamo tutti diventati commessi viaggiatori, qualunque mestiere facciamo, qualunque mezzo di trasporto usiamo, l’auto o l’aereo o internet, siamo ruffianeschi e affabulanti venditori di merci e in particolare di una: noi stessi».
Miller racconta gli ultimi due giorni di vita di un commesso viaggiatore, prima del suo suicidio, riuscendo a mettere in luce, oltre alla precarietà della sua condizione socio-economica, tutto il dramma di un fallimento esistenziale. Brillante venditore dalla lingua sciolta, che ha fondato la sua vita sulla rincorsa del successo professionale e sull’aspirazione alla “popolarità” per sé e per i propri figli, Loman si ritrova escluso dal “sogno americano”: a 63 anni non riesce più a piazzare la merce, non regge più la fatica dei lunghi viaggi attraverso l’America (che un tempo avevano per lui il sapore dell’avventura e della conquista). Soprattutto non riesce più a illudersi e illudere, vede sgretolarsi il castello di grandi sogni e piccole bugie che ha faticosamente costruito: «Ormai è ridicolo, fuori moda, ma è così», ammette la moglie Linda che da una vita lo sostiene. Nei figli Biff e Happy ha alimentato le stesse illusioni, proiettando su di loro aspettative e fallimenti, fino a minarne l’equilibrio e la felicità: «Ecco il prodigio, il prodigio di questo paese… che un ragazzo possa finire coperto di diamanti anche solo grazie alla sua popolarità, al suo sorriso!».
Elio De Capitani, dopo il lavoro su Tennessee Williams, ha scelto questo testo per proseguire una personale riflessione sulla vita d’oggi e sul tema dei rapporti tra giovani e adulti attraverso la drammaturgia americana d’ogni epoca.
In un andare e venire fra realtà e sogno, in cui si mescolano armoniosamente il piano del presente a quello del passato, De Capitani è un «Willy Loman commovente, bravissimo nel tenere il suo personaggio su di una corda tesa molto profonda e umanissima, Cristina Crippa trasmette assonanze inaspettate alla sua Linda (moglie del commesso) e non si lascia sfuggire il suo doloroso finale», ha sottolineato Maria Grazia Gregori sull’Unità. Ma a essere «notevole è la prova della numerosa compagnia, un atto di coraggio in questi tempi teatrali così difficili, con una recitazione sul filo di un vissuto tutto interiore».
Accanto a lui, oltre alla sua compagna d’arte e di vita Cristina Crippa, nei ruoli dei figli (Biff e Happy) ha voluto Angelo Di Genio e Marco Bonadei, giovani attori dell’applauditissimo gruppo di The history boys, come lo è Vincenzo Zampa (che interpreta Howard); da History boys arriva anche Gabriele Calindri, che qui interpreta lo zio Ben, un attore di grande esperienza che da alcuni anni è una presenza costante nelle produzioni dell’Elfo. Charlie, l’amico-antagonista, è interpretato da Federico Vanni (sostituito da Roberto Abbati per il tour di primavera 2016). Quattro attori trentenni completano il cast: Alice Redini (già protagonista all’Elfo in Viva l’Italia), Marta Pizzigallo, premio Hystrio 2013, che si alterna a Vanessa Korn e Daniele Marmi.

Prezzi
INTERI: Platea € 32,00 – Prima Galleria € 28,00 – Seconda Galleria € 24,00
RIDOTTI: Platea € 30,00 – Prima Galleria € 26,00 – Seconda Galleria € 22,00

Indirizzo: piazza della Repubblica, Varese
Morte di un commesso viaggiatore

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